lunedì 6 maggio 2013

CATENE E LIBERTA'




Oltre gli argini dell’infinito
straripano i tuoi sguardi
per tuffarsi in acque chete
dove ancorare ignoti pensieri.

Oltre l’urgenza delle lacrime
rispondono i tuoi sorrisi
annodati tra silenziosi abbracci
di sapori e profumi mai dimenticati.

Oltre la crudele realtà
dormono i tuoi sogni
insabbiati da antichi ricordi
spolverati da speranze vane.

Oltre ogni destino avverso
t’ aggrappi  a comici pensieri
sostenendo un castello di sabbia
custode d’un sogno d’amore.

Oltre i confini delle parole
mio uomo, amico, amante
fiamme di passione
mi fai ardere nelle vene
catene e libertà
delle mie gioie e delle mie pene.


7 commenti:

  1. Una vena passionale,
    brava poetessa!

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  2. Intensa come sempre, quando la disperazione cerca di trovare l'unica via di consolazione...il ricordo!

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  3. Oltre gli argini dell'infinito? Ma l'infinito non può averfe argini. Se li avesse non sarebbe infinito

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  4. Una poesia piena di passione, molto sensuale. Bella cara Stefania, complimenti.
    Ciao

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  5. ...oltre l'infinito, l'immaginazione, la speranza, il desiderio, i ricordi e una grande passione d'amore...un abbraccio sincero Stefania....:-)

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  6. Oltre..vi è sempre l'oltre a relegare, a dimensionare sensazioni del cuore, che viaggiano tra mesti silenzi e addolcenti promesse... Ma in quell'oltre non è data misura di tormenti, solo speranza a viverli! Bellissima come sempre Stefania, intensa per afferrare il cuore di poesia! Grazie dolce ragazza!

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