mercoledì 27 giugno 2012

UN VOLO VERSO TE



Sputerò fuoco
nelle invischiose sterpaglie
lì dove un tempo
fioriva l’amore.

Come un brutale animale
in preda alla ferocia
sovrasterò i miei patemi,
 pungenti come spine nel cuore.

 Scintille e gracili ruggiti
graffiano il mio ansimante respiro,
svegliano  il mio sguardo perso
 nell’agonia di quest’oblio.  

Mia anima spietata
sterminiamo la gente che ci è ostile
trucidiamo le mura di questa prigionia
così asfissiante nella mia semplice essenza .

E lì..oltre le macerie
un’eterea creatura  aleggiante
nella maestosità di un uomo
mi tende tenacemente  la mano.

Lì dove posso rinascere.
respirare,
gioire,
amare.

1 commento:

  1. madei gianvittorio28 giugno 2012 11:42

    ..furente col passato e , come un fiore di rugiada rivestito che s'apre all'alba del nuovo giorno, apri te stessa alla disperata speranza d'un libero volo in coppia.

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